Ruota il telefono
in verticale
Produttori indipendenti uniti da pratiche agricole
sostenibili e da una visione artigianale del vino,
espressione autentica dei territori.
I Versanti nasce nel 2020 da Enrico Olivieri,
su poco più di 3 ettari sopra le colline
di Acqui Terme, a circa 400 metri
di altitudine, Enrico coltiva Brachetto,
Moscato e Barbera unendo la filosofia
della biodinamica a quella di un’agricoltura consapevole.
Cascina Elena è una cantina artigianale fondata nel 2020 in Alta Langa dall'unione tra Filippo, Peter ed Elaine,
che insieme coltivano vigne biologiche e biodinamiche per produrre vini autentici che riflettano il territorio. L'azienda si impegna a rispettare
la biodiversità e a valorizzare l'autenticità del vino, senza correzioni, interpretando ogni annata con le sue caratteristiche uniche.
Filarole nasce sulle colline piacentine, dove “filaröl” indica piccole vigne. Avviata nel 2017
dopo anni di esperimenti, coltiva
7 ettari nella Val Tidone con varietà autoctone come Barbera, Croatina,
Ortrugo e Malvasia. È un progetto familiare condiviso da Barbara, Paolo, Nicola e Maddalena.
Fondata nel 2008 da Valentina e i suoi genitori, La Cascinetta è un’azienda familiare sulle colline
di Castagnole Monferrato. Coltiva biologico e segue ogni fase produttiva. Valorizza il Ruchè, uva rara salvata dall’estinzione, oggi riconosciuta
con la DOCG e apprezzata per eleganza e identità.
Vinicea nasce a Ottiglio (AL), nel cuore
del Monferrato, da Paolo e Paola.
Fondata nel 2010 dal recupero della cantina
di famiglia, coltiva 12 ettari su marne.
Produce vini naturali biologici con fermentazioni spontanee e interventi minimi, nel rispetto dell’autenticità e del territorio.
A Rovescala, Barbara Avellino ha fondato
una giovane azienda in evoluzione.
Oggi è impegnata nella costruzione
di una cantina ecocompatibile
e pratica viticoltura sostenibile. Produce vini
come Bonarda, Barbera e Buttafuoco,
che esprimono con autenticità
il territorio pavese.
Nel 2011 nasce Vigne del Pellagroso
dal recupero di una vigna
abbandonata, senza chimica. Il nome
omaggia un giornale ottocentesco
impegnato per un’agricoltura
più giusta. Dal 2017 il progetto
prende forma a Monzambano,
con vigne biologiche e 5,5 ettari convertiti
al biodinamico.
Le Driadi nasce nel 2014 come progetto
basato su lavoro manuale e qualità,
con produzioni limitate. Oggi coltiva
diversi vigneti, valorizzando varietà autoctone
e internazionali. Segue pratiche sostenibili,
senza erbicidi, con inerbimento naturale
e attenzione alla biodiversità.
Maria Bortolotti è un’azienda familiare
sui Colli Bolognesi, fondata nel 1989.
Oggi è gestita da Matteo e Flavio,
con agricoltura biologica dal 1992 e metodi
naturali in cantina. Coltiva Pignoletto,
Barbera e altri vitigni, per vini vivi
che esprimono autenticità e territorio.
La Società Agricola Le Strie nasce nel 2003
in Valtellina da Stefano, Paolo, Luciana
e Marisa. Lavora circa 2 ettari terrazzati
a Nebbiolo e produce 10.000 bottiglie l’anno.
Tutte le lavorazioni sono manuali,
con fermentazioni spontanee
e interventi minimi, per vini autentici
che esprimono il territorio.
Pietro Selva fonda l’azienda nel 2010
a Castione Andevenno, in Valtellina. Coltiva uve in sette vigneti tra 410 e 520 m e segue tutto il processo in cantina.
Dal 2017 è biologica, con vendemmia manuale. Produce soprattutto Chiavennasca, con fermentazioni spontanee e affinamento in legno senza solfiti aggiunti.
Il progetto di Giovanni e Nicolò,
nato nel 2021 dalla passione per il vino
e un primo esperimento nel 2020.
Senza vigna né cantina, iniziano
come “garagisti” fino al 2023, quando vengono
accolti a Monzambano da Paolo Ferri.
Producono con fermentazioni spontanee
e due etichette nel 2024: Festaprivata
e Fuoribordo.
Gemma nasce nel 2018 nell’Oasi
di San Colombano al Lambro, recuperando
vecchi vigneti di Syrah, Cabernet Sauvignon
e Merlot. Produce vini naturali
con fermentazioni spontanee, senza lieviti
selezionati né filtrazioni
e con pochi solfiti. L’obiettivo è preservare
frutto e territorio in modo autentico.
Podere Pisani si trova a Valeggio sul Mincio,
nei colli morenici del Garda. Gestisce 3,5 ettari
tra vigneto, uliveto, frutteto e bosco. Dal 2020
è in conversione biologica e dal 2021
segue pratiche biodinamiche
per produrre vini artigianali che esprimono
il territorio.
Cantina Ros è una piccola azienda fondata nel 2015 a Grole
di Castiglione delle Stiviere,
sui colli morenici del Garda. Coltiva vigne anche storiche con interventi minimi in vigna e cantina. Produce vini fermi, macerati e rifermentati, insieme a distillati e farine da grani antichi, in modo artigianale
e sostenibile.
Case Vecchie è una piccola azienda
tra Monzambano e Castello Lagusello,
su 4 ettari di suolo morenico. Dal 2010
è una realtà multifunzionale aperta
all’enoturismo, che produce vino naturale,
grani antichi, erbe officinali, miele e ortaggi.
I vigneti sono inerbiti e gestiti nel rispetto
della biodiversità.
Custoza è un piccolo paese sulle colline
moreniche a 10 km dal Lago di Garda,
con suoli vari tra argille, sabbie e calcare.
Cantina La Bacheta ha qui le sue radici,
coltivando 4 ettari di vigneto biologico
a bassa resa. I vini sono prodotti
solo da uva, nel rispetto del territorio.
Tappero Merlo è una piccola azienda
del Canavese fondata da Domenico,
tornato all’agricoltura dopo la tecnologia
informatica. Coltiva Erbaluce nell’anfiteatro
morenico di Ivrea su suoli poveri e minerali.
Produce vini artigianali con approccio
sostenibile, lieviti indigeni e lunghi
affinamenti.
Menat nasce nel 2018 a San Nicola
dell’Alto dall’idea di Nicola e Michele.
Vinificano in un marani autocostruito le uve
dei vigneti ereditati da Michele, coltivati
in modo biologico e biodinamico. Usano
anfore e fermentazioni spontanee, senza
filtrazioni né solforosa: solo uva.
Baciate Me nasce dall’amicizia
di quattro compagni e da una vecchia vigna
di oltre 50 anni a Montefiridolfi,
nel Chianti Classico. Circa 2 ettari tra viti
e olivi a 350 m s.l.m. vengono recuperati
con passione per dare nuova vita
alla terra e creare vini legati
al territorio.
Il progetto Cacciatore d’uve nasce
dall’esperienza di un vignaiolo viaggiatore
tra Francia, Australia e Nuova Zelanda.
Dal 2019 esplora vigneti e vignaioli in Italia,
dai Colli Euganei ai Colli Berici,
con un approccio rispettoso e spontaneo.
È un progetto di ricerca, passione
e scoperta.
Pietraviva è un progetto a Castelnovo
ne’ Monti, nell’Appennino Reggiano,
avviato con la vendemmia 2023.
Coltiva Pinot Nero, Malvasia di Candia,
Spergola, Uva Tosca e Trebbiano.
Lavora con agricoltura
rispettosa e in cantina usa solo uva
per vini sinceri e legati al territorio.
Caveosana nasce nella Collina Materana,
in Lucania, dalla passione di Lucrezia,
Gabriele e Michele per l’olio EVO.
Qui l’olivicoltura è organica e rigenerativa,
tra pratiche antiche e innovazione. Il progetto
valorizza un suolo vivo e le relazioni naturali
che sostengono l’olivo.
Tenuta Belvedere si trova a Montecalvo
Versiggia, nell’Oltrepò Pavese, e rinasce
nel 2013 con Gianluca Cabrini. Coltiva 10 ettari
su suoli argillosi e calcarei, ideali
per Pinot Nero, Croatina e Bonarda.
Produce vini organici con interventi minimi,
vendemmia manuale e lieviti indigeni.
La Tommasina si trova nel basso
Monferrato, in una cantina storica
del 1913. Produce Barbera, Freisa,
Bonarda, Grignolino e Ruché con filosofia
tradizionale e bassa resa.
In vigna interventi minimi e in cantina
fermentazioni naturali in acciaio e vetroresina,
per vini autentici e territoriali.
Davide Garoglio nasce da una storia familiare
legata alla terra tra Villadeati e Lussello.
Recupera un cascinale ottocentesco e avvia
la cantina. Oggi produce vino e zafferano
con metodo biologico, vigneti a bassa resa
e vinificazioni naturali, per vini che raccontano
il territorio.
Caccianemici nasce dall’amicizia
di Antonio, Giovanni e Walter sulle colline
di Sasso Marconi, nell’Appennino bolognese.
Coltiva vitigni autoctoni come Alionza,
Barbera e Pignoletto con pratiche naturali
e biodinamiche. In cantina fermentazioni
spontanee e lavorazioni artigianali per vini
autentici e territoriali.
Maso Plotegher è un antico maso
di famiglia ad Aldeno, dove Francesco Gremes
ha avviato un progetto di viticoltura artigianale.
Produce poche migliaia di bottiglie di Merlot,
Chardonnay e Pinot Grigio, raccontando
il territorio trentino tra Dossi, Cimone e Folgaria
con un approccio di cura e purezza.
Podere ai Contadini è una piccola azienda
a Ostuni (BR), fondata nel 2021
dalla famiglia Trinchera. Coltiva vigneti
e uliveti in Valle d’Itria con varietà
autoctone come Negroamaro, Verdeca
e Ottavianello. Produce vini e olio EVO
con metodo biologico, lavorazioni manuali
e interventi minimi.
Un progetto dei fratelli Ester, Ivan e Stefania, che trasformano l’azienda di famiglia in una realtà vitivinicola. Sulle colline di San Polo d’Enza coltivano Lambrusco Salamino con metodo biologico. Producono un rosso frizzante con metodo ancestrale, lieviti indigeni e senza solfiti aggiunti, per un vino territoriale e genuino.
L’Azienda Agricola Grazioli è una realtà
familiare dell’Oltrepò Pavese, attiva
dal dopoguerra e cresciuta fino
a circa 4 ettari di vigneto. Dal 1989 l’azienda
si è ampliata mantenendo
un lavoro diretto e attento al territorio.
Produce vini di qualità con rese basse
e forte rispetto delle annate.
Timpe d’Arancio è una cantina biologica
siciliana fondata nel 2016 da Michele Vinci
nell’entroterra agrigentino. Coltiva vitigni
autoctoni come Nero d’Avola, Perricone
e Catarratto. Produce poche migliaia
di bottiglie con vendemmia
manuale, fermentazioni spontanee
e affinamenti in anfora o acciaio,
per vini legati alla Sicilia.
Vigna Flor è una piccola azienda dei Colli Euganei, fondata nel 2020 da Francesca Gozzo e Davide Boldrin. Coltiva circa 2 ettari di vigneti biologici con vendemmia manuale e fermentazioni spontanee. Produce vini
da varietà locali e internazionali, senza solfiti aggiunti, espressione del territorio.
Cantina Dessolis è una piccola realtà
artigianale di Mamoiada,
in Sardegna, guidata da Stefano Dessolis.
Coltiva circa 2 ettari di Cannonau su suoli
granitici con metodo naturale e senza chimica.
Produce in modo manuale e sostenibile vini
a fermentazione spontanea,
come il rosso Dòvaru,
espressione della Barbagia.
Gli Archi è una realtà agricola biologica
familiare sulle colline pisane, a Fauglia.
Gestisce circa 15 ettari tra vigneti, oliveti
e bosco, producendo vino e olio EVO da uve
e olive proprie. Coltivazione biologica,
vinificazione interna e forte attenzione
alla biodiversità definiscono
un approccio artigianale e sostenibile.
Tinti Chianti è un’azienda familiare
a Certaldo, in Toscana, attiva da quattro
generazioni. Produce vino biologico e olio
EVO con metodi naturali e raccolta
manuale. Segue tutta la filiera produttiva
con attenzione alla qualità e al rispetto
dell’ambiente, esprimendo il territorio
toscano.
Azienda Agricola Carlo Tanganelli
è una realtà vitivinicola familiare di Castiglion
Fiorentino, in Toscana. Guidata oggi da Marco
e famiglia, coltiva circa 10–13 ettari biologici,
preservando il Trebbiano Toscano.
Produce vini con fermentazioni spontanee
e minimo intervento, espressione autentica
della Val di Chiana.
Ugo Contini Bonacossi è un vignaiolo
toscano attivo a Roccalbegna, in Maremma,
dove avvia il suo progetto nel 2011.
Recupera vigneti e valorizza vitigni autoctoni
con produzione limitata e diretta.
I vini nascono da uve proprie, senza filtrazioni
né interventi, in un approccio essenziale
e artigianale.
Affinamento Vini Monteguardia
è una realtà artigianale dell’Emilia
che produce su piccola scala vini
da vitigni territoriali poco esplorati.
Lavora con tecniche non invasive e interventi
minimi, per vini in poche migliaia di bottiglie,
autentici e legatial territorio.
Monte Duro si trova a Montalto,
sui colli dell’Appennino reggiano. Nasce
nei primi anni 2000 da Devid Sassi,
poi affiancato dal fratello Matteo.
Oggi coltiva circa 19 ettari con varietà
autoctone e basse rese. In cantina
fermentazioni spontanee e interventi
minimi per vini non filtrati e naturali.
Agricola Leo Conti nasce nel 2022
in Romangia, tra Sorso e Sennori (Sardegna),
dal recupero dei vigneti
di famiglia. Si estende su circa 7 ettari
tra vigneti e oliveti e produce circa 6.000
bottiglie l’anno.
È una realtà giovane e artigianale
a gestione diretta, focalizzata su qualità
e identità.
Granja Farm è una piccola azienda
biologica di montagna nata nel 2015
a Chiomonte (Alta Val di Susa). Coltiva
vitigni autoctoni in vigneti
terrazzati su suoli rocciosi
e storici. È una realtà agricola artigianale
che conserva saperi, semi e storie legate
al territorio e alla sua resistenza.
la rocchetta
di mondondonde
Il progetto di Stefano Banfi nasce
in Oltrepò Pavese, a Codevilla,
da una scelta di vita legata alla terra.
Coltiva vigneti biologici su colline argillose
e calcaree a 300 m di quota, con lavorazioni
manuali e vendemmia a mano.
In cantina interventi minimi per vini
autentici e non filtrati.
Jazzile è una cooperativa sociale
di produttori di vino naturale in Puglia,
nata per creare una cantina di comunità
basata su pratiche agroecologiche
e collaborazione. Condivide spazi
e competenze per sostenere produzione
e vendita, valorizzando un modello
mutualistico e non competitivo tra vignaioli.
Gli Archi è una realtà agricola familiare biologica a Fauglia,
sulle colline pisane. Gestisce circa
15 ettari tra vigneti, oliveti
e bosco, producendo vino
e olio EVO da uve proprie.
Segue pratiche sostenibili
e vinificazioni interne con forte attenzione alla biodiversità
e alla tradizione rurale.